Super e Iper ammortamento

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Super e Iper ammortamento sono misure volte a supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, in beni materiali e immateriali (software e sistemi IT) funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi.

Il Super ammortamento è stato introdotto dalla Legge di Stabilità 2016, prorogato per il 2017 ed esteso anche al 2018, ma con alcune modifiche. È una supervalutazione del 130% degli investimenti in beni strumentali nuovi acquistati in proprietà ovvero tramite leasing finanziario. Per chi beneficia dell’Iper ammortamento è possibile fruire anche di una supervalutazione del 140% per gli investimenti in beni strumentali immateriali (software e sistemi IT).

L’Iper ammortamento è stato introdotto dalla Legge di bilancio 2017 ed è una supervalutazione del 250% degli investimenti in beni materiali nuovi, dispositivi e tecnologie abilitanti la trasformazione in chiave 4.0 acquistati in proprietà ovvero tramite in leasing finanziario.

 

Quale validità temporale hanno le misure 2017?

Per usufruire del regime previsto dalla legge di Bilancio 2017 deve essere stato effettuato entro il 31/12/2017 il versamento di un acconto almeno pari al 20% al fornitore del bene e deve necessariamente avere la natura di acconto fatturato al cliente. Qualora l’impresa decida, successivamente a tale data, di acquisire il bene tramite contratto di leasing finanziario, l’utilizzatore potrà alternativamente:

  1. compensare l’acconto versato al fornitore con il maxi-canone iniziale da corrispondere alla società di leasing, che poi concederà in locazione finanziaria il bene all’utilizzatore e pagherà, per la differenza, il fornitore;
  2. ricevere la restituzione dell’acconto dal fornitore, stipulare il contratto di leasing corrispondendo alla società di leasing un maxi-canone in misura almeno pari al predetto acconto inserendo nel contratto di leasing stesso il riferimento all’ordine originariamente effettuato con il fornitore del bene (Risoluzione Agenzia delle Entrate n.132 del 24 ottobre 2017).

Versato l’acconto nel 2017, il bene deve essere consegnato entro il 30/09/2018.

 

Cosa cambia nel Super ammortamento 2018?

Gli investimenti in beni materiali strumentali nuovi devono essere effettuati dal 1º gennaio al 31 dicembre 2018 ovvero entro il 30 giugno 2019, a condizione che entro il 31 dicembre 2018 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione (nel caso di acquisto in proprietà) ovvero a condizione che entro il 31 dicembre 2018  sia stato sottoscritto il contratto di leasing e sia stato versato il maxi-canone in misura pari almeno al 20% (nel caso di acquisizione in locazione finanziaria).

Rispetto alla disciplina previgente, il Super ammortamento 2018 prevede che la percentuale di maggiorazione del costo di acquisizione non è più del 40%, ma scende al 30%, confermando nel perimetro di applicazione i beni strumentali ed i veicoli commerciali e industriali con esclusione dei veicoli e altri mezzi di trasporto di cui all’art. 164 del tuir.

 

Cosa cambia nell’Iper ammortamento 2018?

La maggiorazione del 150% si applica agli investimenti effettuati entro il 31 dicembre 2018 ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che, entro il 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione(nel caso di acquisto in proprietà) ovvero a condizione che entro il 31 dicembre 2018  sia stato sottoscritto il contratto di leasing e sia stato versato il maxi-canone in misura pari almeno al 20% (nel caso di acquisizione in locazione finanziaria).

Per coloro che beneficiano dell’Iper ammortamento 2018, le disposizioni in materia di maggiorazione del 40% si applicano anche agli investimenti in beni immateriali strumentali effettuati entro il 31 dicembre 2018 ovvero entro il 31 dicembre 2019, a condizione che, entro la data del 31 dicembre 2018, il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione (nel caso di acquisto in proprietà) ovvero a condizione che entro il 31 dicembre 2018  sia stato sottoscritto il contratto di leasing e sia stato versato il maxi-canone in misura pari almeno al 20% (nel caso di acquisizione in locazione finanziaria).

Inoltre, è stato modificato l’elenco (contenuto nell’allegato B della legge di bilancio 2017) dei beni immateriali rispetto ai quali, a favore di coloro che beneficiano dell’Iper ammortamento, opera la maggiorazione del 40%. All’elenco, infatti, sono state aggiunte le seguenti voci:

  • sistemi di gestione della supply chain finalizzata al drop shipping nell’e-commerce
  • software e servizi digitali per la fruizione immersiva, interattiva e partecipativa, ricostruzioni 3D, realtà aumentata
  • software, piattaforme e applicazioni per la gestione e il coordinamento della logistica con elevate caratteristiche di integrazione delle attività di servizio (comunicazione intra-fabbrica, fabbrica-campo con integrazione telematica dei dispositivi on-field e dei dispositivi mobili, rilevazione telematica di prestazioni e guasti dei dispositivi on-field).

Cosa accade con operazione con più fornitori?

Il 20% di acconto deve essere pari alla quota capitale complessivamente dovuta al locatore – come precisato dall’Agenzia delle Entrate con Circolare n.4/E del 30 marzo 2017 – indipendentemente dalla circostanza che ci sia un fornitore principale ovvero altri fornitori.

 

In caso di beni soggetti a immatricolazione come viene stabilita la data dell’operazione?

Per stabilire ai fini del Super ammortamento quando l’operazione di leasing è realizzata rileva il momento in cui il bene viene consegnato, ossia entra nella disponibilità del locatario. Pertanto, la data di consegna del veicolo rende agevolabile l’acquisizione a prescindere dalla data di immatricolazione (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.23/E del 26 maggio 2016).

 

Quale documento è valido per dimostrare l’acconto del 20%?

Il cliente per dimostrare il versamento effettuato e, quindi, usufruire dell’agevolazione del Super ammortamento, può far valere anche la contabile bancaria del bonifico di versamento (Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.4/E del 30 marzo 2017).

 

Per l’acconto del 20% è necessario rilasciare fattura?

Nel caso di cumulo delle agevolazioni in commento con la c.d. Nuova Sabatini è comunque necessaria l’esistenza di un’unica fattura emessa dal fornitore del bene nei confronti della società di leasing per l’intero importo del bene (Risoluzione n.132/2017 dell’Agenzia delle Entrate).

Per ottenere l’emissione di un’unica fattura appare possibile alternativamente:1) farsi emettere una fattura a fronte del pagamento dell’anticipo che dovrà poi essere stornata con l’emissione di una nota di credito al momento del pagamento dell’importo residuo così da ottenere un’unica fattura dal fornitore per l’intero importo del bene; 2) alla luce di quanto previsto dall’art. 6, commi 8 e 9, del decreto legislativo n. 471/97 in base al quale il fornitore deve emettere fattura entro 4 mesi dalla “data di effettuazione dell’operazione”, – in considerazione del fatto che per effettuazione dell’operazione nel leasing finanziario deve intendersi la conclusione dell’investimento attestato con il verbale di consegna – appare ragionevole che l’anticipo possa essere versato anche attraverso altre modalità (ad esempio caparra confirmatoria) cosicché, al momento della consegna del bene, il fornitore emetterà un’unica fattura per l’intero importo del bene.

 

Nel caso in cui il piano finanziario preveda il primo canone comprensivo di una quota interessi come valutare l’acconto del 20%?

Nel caso di leasing finanziario, l’obbligo è del pagamento di un maxi canone in misura almeno pari al 20 per cento della quota capitale complessivamente dovuta al locatore (Circolare congiunta Agenzia delle Entrate/MiSE del 30 marzo 2017, n. 4). E’ quindi ragionevole ritenere che il 20%, anche nel caso in cui venga pagata attraverso il maxi canone, vada valutato alla luce del costo di acquisizione del bene, a cui poi liberamente l’intermediario potrà aggiungere una quota interessi in base agli accordi intrapresi con il cliente.

 

Come funziona la cumulabilità di Super/Iper ammortamento e nuova Sabatini?

E’ possibile versare un acconto al fornitore, a condizione che l’acconto sia versato dopo la presentazione della domanda nuova Sabatini e che risulti sia l’emissione di un’unica fattura dal fornitore del bene nei confronti della società di leasing per l’intero importo del bene, sia la piena tracciabilità della relativa spesa.

 

Dove è possibile avere ulteriori informazioni?

Nella Circolare dell’Agenzia delle Entrate n.4/E del 30 marzo 2017 in materia di “Industria 4.0.